Se stai valutando un impianto solare termico per acqua calda sanitaria, questo sistema a tubi sottovuoto rappresenta una soluzione concreta, soprattutto in zone soleggiate come il Sud Italia. È progettato per massimizzare la resa termica, ridurre le dispersioni e garantire affidabilità nel tempo.
Analizziamo punto per punto le caratteristiche tecniche e cosa significano davvero nell’uso quotidiano.
Tubi sottovuoto 58 x 1800 mm in vetro borosilicato triplo strato
Il cuore del sistema sono i tubi sottovuoto da 58 mm di diametro e 1800 mm di lunghezza.
Caratteristiche chiave:
- Vetro borosilicato ad alta resistenza
- Triplo strato per migliore isolamento
- Resistenza all’impatto di chicchi di grandine fino a 25 mm
Perché è importante?
Il sottovuoto riduce drasticamente la dispersione di calore. Questo significa:
- Maggiore efficienza anche in inverno
- Migliore rendimento nelle giornate nuvolose
- Acqua più calda con meno irraggiamento
La resistenza alla grandine è un dettaglio fondamentale: un impianto sul tetto deve durare anni senza problemi strutturali.
Serbatoio in acciaio inox ad alta resistenza
Il serbatoio è realizzato in acciaio inox, materiale che garantisce:
- Resistenza alla corrosione
- Lunga durata nel tempo
- Sicurezza per l’acqua sanitaria
Il rivestimento esterno in acciaio galvanizzato verniciato protegge ulteriormente dagli agenti atmosferici.
In pratica:
- Non teme pioggia e salsedine
- Adatto anche a zone costiere
- Manutenzione ridotta
Isolamento interno con 55 mm di poliuretano
Il rivestimento interno del serbatoio è dotato di 55 mm di poliuretano espanso.
Questo significa:
- Ottima coibentazione
- Minima dispersione termica notturna
- Acqua calda disponibile anche il mattino seguente
Un buon isolamento fa la differenza reale nel rendimento. Non basta scaldare l’acqua: bisogna mantenerla calda il più a lungo possibile.
Struttura portante in acciaio galvanizzato
La struttura è solida e versatile.
Può essere installata su:
- Tetto piano
- Terrazzo
- Tetto inclinato (con predisposizione dedicata)
La galvanizzazione protegge dall’ossidazione e garantisce stabilità nel tempo.
Questo è importante perché un impianto solare:
- Lavora tutto l’anno
- È esposto a sole, vento e pioggia
- Deve restare stabile per decenni
Sistema a pressione assente: più sicurezza, meno complicazioni
Uno degli aspetti più interessanti è che all’interno del serbatoio non c’è pressione di lavoro.
Cosa comporta?
- Non servono valvole di sicurezza complesse
- Nessun rischio legato alla sovrapressione
- Maggiore semplicità impiantistica
Inoltre, in caso di ebollizione estiva, il sistema non crea problemi grazie agli appositi sfiati.
Questo è un punto cruciale nei climi caldi: in estate l’acqua può raggiungere temperature elevate. Il sistema è progettato per gestire questa situazione senza danni o rischi.
Come funziona un sistema a tubi sottovuoto?
In sintesi:
- Il sole colpisce i tubi in vetro.
- Il calore viene trattenuto grazie al sottovuoto.
- L’acqua nel serbatoio si riscalda per circolazione naturale.
- L’isolamento mantiene la temperatura stabile.
È un sistema semplice, efficace e con costi di gestione quasi nulli.
A chi è consigliato?
Questo impianto è ideale per:
✔ Abitazioni indipendenti
✔ Case al mare o in zone molto soleggiate
✔ Famiglie che vogliono ridurre il consumo di gas
✔ Chi vuole abbassare la bolletta energetica
✔ Chi cerca una soluzione a bassa manutenzione
Se vivi in una zona come la Sicilia o comunque in un’area con alta esposizione solare, il rendimento può essere molto interessante durante gran parte dell’anno.
Vale la pena investire in un sistema del genere?
Se l’obiettivo è:
- Ridurre il consumo di gas o elettricità
- Avere acqua calda gratuita grazie al sole
- Installare un sistema semplice e duraturo
- Diminuire l’impatto ambientale
allora sì, è una scelta strategica.
La vera domanda non è “quanto costa”, ma:
quanto puoi risparmiare nei prossimi 10–15 anni?




