Ti è mai capitato di chiedere un preventivo per la pulizia con il trinciastocchi e sentirti rispondere con un “dipende” un po’ troppo comodo? Anch’io, la prima volta, ho avuto la sensazione che le tariffe reali restassero sempre un filo fuori campo. La verità è che il costo si può stimare, e anche con buona precisione, se sai quali voci guardare (e quali spesso vengono “dimenticate” a voce).
La cifra che conta davvero: quanto si paga in Italia
Nella maggior parte dei casi, la pulizia con trinciastocchi (o trinciatore) si muove tra 50 e 120 € all’ora, con operatore e attrezzatura inclusi. È una forbice ampia, ma non casuale: dentro ci stanno differenze di macchina, vegetazione, accesso al terreno e zona.
In alcuni scenari specifici, si vedono anche picchi oltre 150 €/ora, soprattutto quando si parla di trinciatrici forestali montate su escavatori potenti o interventi in condizioni davvero impegnative (pendenze, rovi fitti, materiale legnoso).
Tariffe orarie tipiche (quelle che ritornano spesso)
Quando l’intervento è “standard”, per esempio paglia, erbacce, stocchi di mais o girasole, le tariffe più ricorrenti sono:
- Trincia da 2 a 2,5 metri: circa 65 €/ora
- Trincia da 3 metri o più: circa 78 €/ora
- Noleggio con operatore (media nazionale): 50-120 €/ora
Il punto è semplice: più la macchina è larga e performante, più aumenta la produttività, ma spesso aumenta anche la tariffa. Non sempre però il costo finale cresce, perché una trincia più grande può finire prima.
Quanto costa “a ettaro” o “a metro quadro” (quando l’ora non ti aiuta)
Se non vuoi ragionare a ore, puoi orientarti con stime per superficie, utili soprattutto quando confronti preventivi diversi.
Ecco una sintesi pratica:
| Unità | Fascia di costo tipica | Quando ha senso |
|---|---|---|
| 100 mq | 200-600 € | Giardini grandi, aree private, piccoli lotti con lavori extra |
| 1 ettaro | 130-255 €/Ha | Trincia su escavatore (circa 5 t), vegetazione gestibile |
| 1 ettaro | 250-450 €/Ha | Fossi, scarpate, ripuliture più lente e delicate |
Per darti un’idea concreta, su 3 ettari, con due interventi annui, una spesa complessiva “minima realistica” può partire da circa 500 € totali, soprattutto se il materiale viene trinciato e lasciato in loco (che è la situazione più comune).
Le voci “nascoste” che cambiano il preventivo
Quando qualcuno ti fa un prezzo che sembra troppo basso o troppo alto, quasi sempre la differenza sta qui.
- Trasporto e spostamento mezzi: se il cantiere è lontano o l’accesso è scomodo, possono comparire costi importanti. In casi di attrezzature speciali e trasferte, si possono vedere anche 800-1.000 € a viaggio.
- Smaltimento residui: la trinciatura normalmente sminuzza e lascia sul posto. Se invece devi rimuovere (per regolamenti locali o per esigenze specifiche), la spesa sale parecchio.
- Tipo di vegetazione: erba e stoppie non sono rovi, arbusti o ricacci legnosi. La densità della massa vegetale incide su tempi, consumi e usura.
- Usura e manutenzione: denti, olio, grasso, ricambi, incidono anche se a prima vista sembrano “spiccioli”. Su certe stime tecniche, solo di ricambi si parla di circa 0,42 €/ora, che sul lungo periodo pesa.
Come ottenere un preventivo chiaro (senza sorprese)
Quando chiami, prova a chiedere queste cose, in modo diretto:
- Tariffa oraria e se include carburante e operatore
- Produttività stimata (ettari/ora) per il tuo tipo di terreno
- Costi di trasporto (a forfait o a km)
- Se è prevista rimozione o tutto resta trinciato in campo
- Eventuali maggiorazioni per pendenze, pietre, accessi stretti
Quindi, quanto costa davvero?
La risposta, senza fumo negli occhi, è questa: nella maggior parte delle situazioni agricole o di terreni incolti “normali”, aspettati 65-78 €/ora per trinciatura standard, con una forchetta complessiva realistica di 50-120 €/ora. Se ti chiedono molto di più, spesso c’è un motivo tecnico (forestale, scarpate, difficoltà). Se ti chiedono molto di meno, verifica cosa è escluso, soprattutto trasporto e smaltimento.
Alla fine, il trinciastocchi non è solo una macchina dietro a un trattore, è un servizio, e il prezzo “vero” è quello che include tutte le condizioni reali del tuo terreno. Se le metti sul tavolo subito, le tariffe smettono di sembrarti un segreto.




