Ti capita di aprire la porta del ripostiglio o di scendere in giardino e, all’improvviso, vedere una sagoma lunga e silenziosa che scivola tra le foglie? L’“allarme bisce” scatta in un secondo, e la mente corre subito al peggio. Eppure, nella maggior parte dei casi, quello che hai davanti è un ospite innocuo, più spaventato di te, che sta solo cercando una via di fuga.
Prima di tutto: biscia o vipera?
Lo so, nel momento non è facile ragionare. Però questa distinzione cambia tutto.
Le bisce più comuni vicino alle case, come la biscia dal collare, il biacco o persino l’orbettino (che in realtà è una lucertola senza zampe), non sono aggressive e tendono a scappare se non vengono disturbate. Le vipere, invece, sono un altro discorso, ma sono meno frequenti in contesti domestici, e di solito evitano il contatto.
Se non sei sicuro, la regola d’oro è semplice: non avvicinarti e gestisci la situazione in modo prudente, senza “prove di coraggio”.
Cosa fare subito quando la vedi (senza panico)
La cosa più utile che puoi fare è rallentare. Sembra banale, ma funziona.
- Mantieni la calma e osserva a distanza, molti esemplari si allontanano da soli se capiscono di avere una via libera.
- Non cercare di afferrarla, non colpirla, non urlarle contro e non fare movimenti bruschi. Oltre a essere inutile, aumenta il rischio di un morso difensivo e di ferire l’animale.
- Se sei in giardino, apri un passaggio verso l’esterno (cancello, porticina, varco nella recinzione) e resta a controllare: spesso basta questo.
Questi animali sono rettili e reagiscono soprattutto a vibrazioni e minacce percepite, non “attaccano” per scelta.
Il metodo più sicuro per catturarla (senza toccarla)
Se la biscia è entrata in casa, oppure si è infilata in un punto dove non può uscire facilmente, ecco un metodo pratico e a basso rischio. L’idea è semplice: isolarla, guidarla e contenerla, senza contatto diretto.
1) Blocca l’area
- Chiudi le porte delle stanze vicine, così resta confinata in un solo ambiente.
- Tieni lontani bambini e animali domestici.
- Se puoi, apri una finestra o una porta verso l’esterno, a volte sceglierà quella via senza ulteriori interventi.
2) Prepara l’occorrente
Ti servono:
- una scopa (o uno spazzolone)
- un secchio alto o una scatola robusta
- un coperchio, oppure un cartone rigido da usare come “sportello”
- guanti e scarpe chiuse (per sicurezza, anche se non la toccherai)
3) Guidala nel contenitore
- Avvicinati lentamente, rimanendo di lato, non frontalmente.
- Con la scopa, fai una pressione leggerissima sul pavimento dietro di lei, come se stessi “disegnando” un corridoio.
- Accompagna la biscia verso il secchio o la scatola, senza colpi, solo con piccoli movimenti.
- Quando entra, appoggia il coperchio o il cartone sopra e sposta il contenitore con calma.
4) Rilascio in sicurezza
Portala all’esterno in una zona tranquilla, lontana dalla casa e da strade trafficate. Apri il contenitore e allontanati di qualche passo: uscirà da sola, in pochi secondi o qualche minuto.
Se la situazione ti mette ansia, se l’animale è grande, o se non sei sicuro dell’identificazione, la scelta migliore è chiamare un professionista che possa catturare e allontanare l’animale senza ucciderlo, spesso in collaborazione con realtà che tutelano la fauna.
Come prevenire nuovi incontri (giardino e casa)
Qui entra in gioco la parte più “furba”: rendere l’ambiente meno attraente.
In giardino
- Taglia l’erba e tienila bassa, elimina foglie e detriti.
- Evita cumuli di legna a terra, meglio cataste sollevate (circa mezzo metro).
- Riduci sassi, tronchi e angoli umidi dove possono rifugiarsi.
- Indossa scarpe chiuse e guanti quando sistemi zone fitte, e fai vibrare il terreno camminando: spesso basta a farle allontanare.
Intorno a casa
- Elimina possibili “buffet”: crocchette lasciate fuori, acqua stagnante, presenza di roditori e insetti.
- Sigilla crepe, fessure, punti d’accesso in muri e fondamenta.
- Se vivi in un’area molto esposta, valuta una recinzione liscia interrata (circa 30 cm) nelle zone sensibili.
Alla fine, la risposta all’allarme è quasi sempre la stessa: niente gesti impulsivi, controllo dell’ambiente e un metodo di cattura gentile. Così proteggi te stesso, la casa e anche quell’ospite silenzioso che, molto probabilmente, voleva solo passare di lì.




