Allarme serpenti in giardino: ecco cosa fare e cosa evitare assolutamente

Ti basta un fruscio tra l’erba o una sagoma sinuosa vicino alla siepe per far scattare l’allarme serpenti in giardino. È un attimo, il cuore accelera, la mente corre al peggio. Eppure, nella maggior parte dei casi, quello che hai davanti non è un “mostro”, ma un ospite capitato lì per caso, spesso più spaventato di te.

Prima regola: calma, spazio, lentezza

Se incontri un serpente, la priorità è mantenere la calma. Lo so, sembra la classica frase fatta, ma qui è davvero la differenza tra una scena che finisce bene e una che rischia di degenerare. I serpenti reagiscono soprattutto a vibrazioni e movimenti rapidi, quindi:

  • fermati a distanza di sicurezza
  • non fare scatti, urla o gesti improvvisi
  • allontanati lentamente, senza voltargli le spalle troppo bruscamente
  • osserva da lontano solo il tempo necessario a capire dove si trova

Se sei in giardino con bambini o animali domestici, la cosa più utile che puoi fare è allontanare loro, non “risolvere tu” la situazione.

Se è vicino a bambini o animali: cosa fare davvero

In quel momento l’istinto è intervenire, magari con una scopa o cercando di “spostarlo”. È proprio ciò che aumenta il rischio. Meglio una gestione semplice e ordinata:

  1. richiama subito bambini e animali verso casa
  2. chiudi l’accesso alla zona interessata (un cancelletto, una porta, una barriera temporanea)
  3. se puoi farlo in sicurezza, apri un varco verso l’esterno (cancello, rete, passaggio libero), molti rettili se ne vanno appena hanno via di fuga
  4. resta a distanza e controlla che nessuno si avvicini “per vedere meglio”

Se il serpente è entrato in casa, spesso funziona un trucco poco intuitivo: creare vibrazioni. Colpetti a terra con un bastone o con un oggetto (senza avvicinarti troppo) possono invitarlo a uscire, perché capisce che lì c’è movimento.

E se lo trovi in auto? Esci, apri cofano e portiere, poi aspetta. Anche qui, piccoli colpi sulla carrozzeria possono incoraggiarlo ad allontanarsi, senza inseguirlo.

Cosa evitare assolutamente (anche se ti viene spontaneo)

Qui vale la regola del “non fare l’eroe”. Alcune azioni, oltre a essere rischiose, sono anche sbagliate.

  • Non ucciderlo mai: i rettili sono protetti, anche quando si tratta di specie temute come la vipera. Oltre all’aspetto legale, colpirlo è uno dei modi più comuni per farsi mordere.
  • Non provare a prenderlo con le mani, nemmeno con guanti “spessi”.
  • Non usare bastoni per sollevarlo o spostarlo, potresti ferirlo e renderlo imprevedibile.
  • Non camminare scalzo, neanche sul tuo prato “di casa”, soprattutto in primavera ed estate.
  • Non inseguirlo: se si sente braccato, cerca un riparo e diventa più difficile gestire la situazione.

Prevenzione: rendi il giardino poco interessante per loro

Un serpente non “sceglie” il tuo giardino per cattiveria. Di solito cerca cibo, riparo, umidità e tranquillità. Se togli questi elementi, riduci moltissimo le possibilità di avvistamento.

Ecco le misure più efficaci, quelle che nel tempo fanno davvero la differenza:

  • Prato tagliato regolarmente, specialmente vicino a muri, siepi e casette degli attrezzi
  • rimozione di fogliame, cataste di legna, pietre accatastate e detriti (sono nascondigli perfetti)
  • sigillare crepe e buchi in muri, marciapiedi, fondamenta, griglie non protette
  • ridurre le fonti di cibo, controllando roditori e insetti e evitando avanzi di cibo all’aperto
  • usare scarpe chiuse e guanti quando sistemi zone nascoste o muovi vasi e assi
  • se attraversi erba alta, batti i piedi con passo deciso, le vibrazioni li spingono ad allontanarsi
  • in zone con presenze frequenti, valuta barriere fisiche (recinzioni lisce, interrate almeno 30 cm)

Un dettaglio che rassicura: spesso sono innocui (e utili)

Capisco la paura, ma è utile saperlo: molti serpenti che finiscono nei giardini sono non velenosi e totalmente innocui per l’uomo. Anzi, svolgono un ruolo prezioso nel controllo naturale di topi e piccoli animali. In pratica, a volte l’avvistamento è un indizio: potrebbe esserci un piccolo problema di roditori nei dintorni.

Se mantieni la calma, proteggi i più vulnerabili e rendi il giardino meno accogliente, nella maggior parte dei casi l’allarme rientra da solo. E tu, invece di un ricordo traumatico, ti porti via una cosa sorprendente: la sensazione di aver gestito la situazione con lucidità e rispetto.

Redazione Notizie in Sella

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